Dialoghetto #3

«Perché la normalità è così antipatica?». «Guarda». «Cosa?». «Le persone. Tutte diverse, miliardi di sfumate combinazioni». «Quindi che succede?». «Alcuni la sposano. E lei baratta ogni energia personale per qualche oggettino. Altri assistono al processo e si arrabbiano, ma non essendo normali si salvano da soli».    Continua a leggere Dialoghetto #3

Dialoghetto #2

«Questo pezzo non mi convince. Vorrei fosse un po’ più tagliente». «Diventerebbe acido!». «Uhm. Perché, non sono sinonimi?». «Pensa a qualcuno. Definiscilo “tagliente”, poi “acido”. Ti sembra la stessa persona?». «No». «Bene, ora brindiamo». «A cosa?». «Alla salvezza della semantica e a quei poveri cristi che hanno perso il senso dell’intelligenza cercando di sembrare più … Continua a leggere Dialoghetto #2

Sta arrivando

Si avvicina. Sta arrivando. Ogni volta che scrivo o penso “sta arrivando”, il cervello si ghiaccia al ricordo di una celebre scena del classico horror La casa, che forse non è poi molto più terrorizzante di quanto mi preparo ad evocare. Dunque sta arrivando. Il periodo in cui tutto è luci, canzoncine, colesterolo e colore … Continua a leggere Sta arrivando

Autunno a New York (o in qualsiasi altro posto)

È settembre, c’è da stare allegri! Certo. Sicuro. Senza ombra di dubbio. Ne sono convinta. Così tanto che ho deciso di scrivere un pezzo per avallare i più consueti luoghi comuni sull’autunno. La morsa di caldo lascia il passo a un clima sopportabile, l’autunno ci libera dall’afa! Bene. Bene? Il giorno del giudizio è dietro … Continua a leggere Autunno a New York (o in qualsiasi altro posto)